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Io, loro e Lara
Anno: 2009
Genere: Comedy
Voto: (5.9)
Paese: Italy
Durata: 111 min.
Regista: Carlo Verdone
Studio: Blue Sky Films
Cast: Laura Chiatti / Anna Bonaiuto / Angela Finocchiaro / Marco Giallini
Trama:
Father Carlo returns home after years spent in Africa in an humanitarian mission. Instead of getting the expected peace of mind with the help of his family, he'll face their problems: for instance, his father has married Olga a Moldavian woman much younger than him and Carlo's brother and sister are worried about the heritage or what's let of it.
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Manuale d'am3re
Anno: 2011
Genere: Comedy / Romance
Voto: (5.9)
Paese: Italy
Durata: 121 min.
Regista: Giovanni Veronesi
Studio: Filmauro
Cast: Robert De Niro / Monica Bellucci / Riccardo Scamarcio / Michele Placido / Laura Chiatti / Valeria Solarino / Donatella Finocchiaro
Trama:
Roberto e Sara prendono le misure della nuova casa e di una nuova vita che li vedrà presto sposi. A pochi giorni dal lieto evento, Roberto è incaricato dal suo studio legale di ‘liquidare' un agricoltore nella provincia Toscana. Ambizioso e affamato di successo, il giovane avvocato viene precipitato in un ‘altrove' che ha il sorriso aperto di una zingarata e il volto dolce di Micol. Travolto da insolita passione nell'azzurra piscina della ragazza, Roberto cede alla tentazione e a un residuo di giovinezza. Ubriaco di vino e di amore pregherà la luna di ‘prenderlo' o di farne finalmente un uomo. A Roma intanto, nello stabile di Sara, vive Eliana una giovane donna fatale e bipolare che seduce amanti occasionali e poi li ricatta. Dopo un maldestro tuffo in piscina, Eliana abborda Fabio, un anchorman televisivo coniugato con prole. Dissimulando la sua identità vincerà la fiducia di Fabio a colpi di sesso fino a distruggergli matrimonio e carriera. Nel condominio di Eliana e Sara vive anche un vecchio professore americano, sopravvissuto a un cuore nuovo, trapiantato sei anni prima. Persuaso di aver appeso al chiodo il cuore, Adrian incontrerà la bella figlia del suo portinaio, scoprendo che i desideri come i sentimenti non invecchiano mai con l'età. Sei anni, otto episodi e due manuali dopo, Giovanni Veronesi scrive e dirige il suo terzo prontuario sentimentale, confermando Scamarcio, Bellucci e Verdone e rilanciando con Robert De Niro. Sarà forse la sua nobile presenza a ispirare quel Cupido taxi-driver armato di arco e frecce per infatuare i cuori e raccordare i capitoli. Suddiviso in tre parti il franchise sentimentale di De Laurentiis gira ancora e naturalmente attorno all'amore consumato, tradito, misurato. Come gli episodi precedenti Manuale d'amore 3 prova a (rin)tracciare una fenomenologia dei comportamenti sentimentali che abbia un valore ‘assoluto' e a innescare processi di identificazione presso il pubblico più vasto. Per questa ragione la commedia di Veronesi svolge tre movimenti sentimentali (Giovinezza, Maturità, Oltre), esibendo le stagioni dell'amore e permettendo a tre diverse generazioni di riconoscersi. Solarino-Scamarcio-Chiatti coprono nel capitolo più felicemente riuscito i trentenni sopravvissuti ai lucchetti e alla morale mocciosa della favola. Step ha lasciato la moto per la toga e adesso sogna di impalmare la più impegnata signorina Effe, e il castello dei sogni e la voglia della Chiatti sono soltanto il precipitato di una giovinezza sfumata insieme ai finali zuccherosi. A Carlo Verdone e Donatella Finocchiaro tocca in sorte la vicenda più rocambolesca, che riduce in miseria sentimentale e professionale un mellifluo conduttore televisivo, prossimo per autocommiserazione e pavidità al dentista di Italians, road movie di imbarazzante buonismo firmato (di nuovo) Veronesi. Borghese, conformista e ‘in panne', Verdone oscilla tra il registro comico e quello patetico sentimentale, sedotto e ben accompagnato da un attrice drammatica prestata alla commedia. Chiude l'età terza e oltre dell'amore la relazione sentimentale e di amorosi sensi tra Monica Bellucci e ‘quel bravo ragazzo' di Bob De Niro, che la idealizza in inglese, le parla in italiano, la seduce con accento esotico e la desidera con forti accenti. Episodio ‘a rischio' di rovesci, Oltre scampa lo scacco e il grottesco con l'interpretazione elegante e ‘spaesata' di un attore, combattente ieri, precario oggi, messo (letteralmente) a nudo. È la grazia di De Niro e non le grazie della Bellucci (sempre letale e distolta) a catalizzare il racconto e lo sguardo. Conciliando tre storie in un unicum sazio di emozioni e ricco di risonanze che rimbalzano da un episodio all'altro, Veronesi realizza il manuale più accettabile e promette future dispense per istruirci serialmente.
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